Il legame profondo fra la grande arte, la terra di San Francesco e la storia

C’è un legame profondo e intenso fra la Regione italiana in cui nasce e vive Bottega Tifernate e i
grandi artisti, un legame che si nutre dei paesaggi umbri, della bellezza, della quiete e della grande
tempra e umanità di questa gente. Un territorio che da sempre ha dato i natali e affascinato grandi
artisti e pittori.


Questo filo rosso è tornato ad essere visibile durante questa pandemia, quando tutto il mondo
collegato per ascoltare le parole di Papa Francesco, ha potuto ammirare alle spalle del Santo
Padre, la grande Pala della Resurrezione del Perugino (alta 2,33 metri per 1,65).
Un’opera che ha questo strano privilegio di essere visibile e invisibile: collocata nella Biblioteca
privata del Pontefice, è testimone di grandi incontri fra i Papi e i personaggi più significativi della
storia.
Il “Perugino del Papa” lega questa terra, la nostra l’Umbria, alla grande attualità, ai grandi eventi
protagonisti del 2020. La pala opera di Pietro Vannucci detto “il Perugino”, fu creata per
Bernardino di Giovanni da Orvieto, componente di un’importante famiglia umbra che la
commissionò per l’altare della cappella di famiglia di San Francesco al Prato a Perugia nel 1499.
Realizzata verosimilmente entro il  1501 , con i furti napoleonici finì a  Parigi  nel  1797 ; venne poi
riportata in Italia nel  1815  e destinata a Roma, in Vaticano.
Qualche anno dopo la realizzazione di quest’opera, Raffaello, l’allievo di Pietro Vannucci diventato
ancora più grande del maestro, avrebbe dipinto sempre per San Francesco al Prato, una specie di
“Pantheon di Perugia”, due delle pale più importanti per due delle famiglie più in vista dell’epoca,
la Deposizione Baglioni e l’Incoronazione.
Le immagini dell’opera del Perugino in mondovisione a pochi giorni dal Cinquecentenario dalla
morte del suo più grande allievo, quel Raffaello “Principe” del rinascimento italiano, fa riemergere
il filo rosso che lega questa piccola regione ai più grandi esponenti dell’arte italiana; un legame che
torna ad essere in questi giorni così complessi visibile, forte e bellissimo.

L’ANNO DI RAFFAELLO

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2 pensieri su “L’ ANNO DI RAFFAELLO INIZIA CON IL CAPOLAVORO DEL SUO MAESTRO, IL PERUGINO, IN MONDOVISIONE

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