Martedì 11 gennaio, a Palazzo Borromeo a Roma, l’ambasciatore Pietro Sebastiani ha conferito il riconoscimento di commendatore a Monsignor Dario Viganò. Presbitero, accademico e scrittore italiano, Viganò è l’autore di numerosi libri ed articoli dedicati al rapporto tra cinema e mondo cattolico. All’evento è intervenuto l’attore e regista Carlo Verdone. Ospiti a Roma anche Stefano e Francesca Lazzari, titolari della Bottega Tifernate.

Il Monsignor Viganò con l’ambasciatore Sebastiani e l’opera della Bottega Tifernate

Il cinema: memoria visuale per il futuro

Ad essere al centro della cerimonia il rapporto tra Chiesa e Cinema. L’incontro si è aperto con un momento di raccoglimento in ricordo del presidente del parlamento europeo David Sassoli. L’evento si è tenuto nella Sala del Caminetto. Questo è il luogo in cui si sono idealmente congiunti i patrimoni culturali del passato con i linguaggi contemporanei. A far parte di questi anche il cinema.

L’ambasciatore con il Monsignor Dario Viganò

Monsignor Dario Viganò: una meritata onorificenza

Nella motivazione letta dall’ambasciatore Pietro Sebastiani per l’assegnazione dell’onorificenza di commendatore dell’ordine della Stella d’Italia a Monsignor Dario Viganò, vengono citati il suo altissimo profilo culturale ed i rilevanti incarichi ecclesiastici ed accademici. Tutto questo fa di lui uno dei punti di riferimento del panorama culturale italiano. A testimoniare il suo prestigio a livello comunicativo e culturale sono sicuramente i titoli accademici, gli incarichi in istituti di ricerca e l’attività di insegnamento, oltre ai numerosi premi e riconoscimenti.

Consegna dell’onorificenza a Monsignor Dario Edoardo Viganò

Un prezioso dono

L’assegnazione della Stella d’Italia è l’occasione per mettere insieme tutto ciò che Dio mi ha dato la possibilità di vivere fino ad ora, spiega Monsignor Viganò. Il ringraziamento -sottolinea – va soprattutto a Papa Francesco. Il sommo pontefice ha manifestato in più modi la sua vicinanza oltre all’interesse verso il cinema. Monsignor Dario Viganò ha inoltre donato all’ambasciatore una filigrana celebrativa che riporta il codice Trivulziano della fine del 300. Quest’ultimo appartiene all’introduzione del Cantico dell’inferno della Commedia Dantesca. L’opera in questione è stata realizzata dalla Bottega Tifernate.

L’ambasciatore con la filigrana celebrativa

L’intervento della Bottega Tifernate per Monsignor Dario Viganò e Carlo Verdone

A partecipare alla cerimonia anche i titolari della Bottega Tifernate e soprattutto le loro opere. Il codice Trivulziano 1080, donato da Monsignor Dario Viganò all’ambasciatore, è un volume copiato da Francesco di Ser Nando da Barberino nel 1337. Questo tramanda uno dei testi più antichi della Commedia Dantesca. Al giorno d’oggi è custodita all’interno della Biblioteca Trivulziana di Milano. Oltre ad aver realizzato questo prezioso dono, facente parte di un’edizione limitata, i titolari della Bottega Tifernate hanno avuto l’opportunità di incontrare Carlo Verdone. All’attore e regista è stato donato, da parte dell’azienda tifernate, una riproduzione dello Sposalizio della Vergine di Raffaello.

Carlo Verdone con i titolari della Bottega Tifernate

Puoi trovare la filigrana celebrativa qui: https://www.bottegatifernate.com/prodotto/francesco-di-ser-nando-da-barberino-codice-trivulziano-1080-pagina-c-lr/