Mercoledì 6 ottobre l’istituto San Francesco di Sales di Città di Castello ha accolto Alessandra Perilli e Gian Marco Berti, atleti sammarinesi protagonisti delle olimpiadi di Tokyo. Presenti all’evento anche il vicepresidente del comitato olimpico di San Marino ed il giornalista Massimo Boccucci. Ad accoglierli con un premio il titolare della Bottega Tifernate.

Gli ospiti dell’Istituto San Francesco di Sales

Grandi soddisfazioni per la piccola Repubblica

Alessandra Perilli e Gian Marco Berti hanno portato San Marino alla Medaglia d’argento nel mixed trap, disciplina a coppie miste del tiro a volo. A seguito del bronzo di Alessandra Perilli nella gara femminile, la piccola Repubblica porta a casa subito la seconda medaglia olimpica. Gli atleti al rientro ricevono la Medaglia al merito di prima classe e l’onore di aver conquistato le prime medaglie olimpioniche nella storia di San Marino.

Una calorosa accoglienza

Il preside Simone Polchi ha accolto la delegazione che ha ricevuto il saluto del vescovo Domenico Cancian e dell’assessore allo sport Massimo Massetti. L’assessore ha poi donato agli ospiti una pubblicazione su Raffaello per celebrare i 500 anni dalla morte dell’artista. In ricordo della visita nella città umbra Stefano Lazzari, proprietario della Bottega Tifernate, regala agli ospiti una riproduzione artistica su affresco dello Sposalizio della Vergine, sempre di Raffaello.

Massimo Massetti con gli atleti

Le basi per il successo secondo Alessandra Perilli e Gian Marco Berti

I due atleti hanno raccontato il proprio percorso sia umano che sportivo. Questo ha permesso di comprendere che alla base del loro successo c’è forza di volontà, impegno e sacrificio. Alessandra Perilli ha raccontato di come sia partita da dilettante nella sua prima Olimpiade a Londra nel 2012 e di come non si sia classificata alla finale a Rio nel 2016. Durante la sua esposizione sottolinea con orgoglio il fatto che oltre il suo lavoro da atleta è soprattutto una mamma. Gian Marco Berti ha ripercorso la sua crescita personale basata sullo studio e sulla professione di avvocato. Ha poi specificato di come la sua passione per il tiro al volo gli è stata trasmessa dal padre.

Gli interventi degli ospiti

Uno stimolo per i giovani

Il vicepresidente Forcellini ha sottolineato l’importanza dello sport nella vita quotidiana. L’obiettivo di incontri di questo genere è quello di avvicinare i giovani allo sport ed allontanarli dalla sedentarietà. Per l’Istituto San Francesco di Sales è stata un’esperienza unica, condivisa con studenti ed istituzioni tifernati.

Gli studenti dell’istituto San Francesco di Sales insieme ad Alessandra Perilli e Gian Marco Berti