21 settembre 2018

Riproduzioni per 'Il Nome della Rosa'

Riproduzioni per 'Il Nome della Rosa'

L'illusione del tessuto e la creazione dell'atmosfera nel buio del Medioevo

Committenza: Produzione della serie TV "Il Nome della Rosa" (Rai Fiction / Lux Vide)


Il Contesto: Dalla luce del Rinascimento alle ombre dell'Abbazia

Proprio negli anni in cui la Bottega Tifernate era immersa nella riproduzione della luce di Raffaello e dei perfetti volumi muscolari di Michelangelo, si è presentata una sfida di natura completamente opposta. Lux Vide e Rai Fiction hanno commissionato all'azienda i lavori per l'imponente adattamento televisivo internazionale de Il Nome della Rosa, il capolavoro letterario di Umberto Eco. L'obiettivo non era celebrare la bellezza umanistica, ma ricreare un'atmosfera oscura, fredda e intrisa di mistero. La committenza aveva bisogno di opere materiche per "vestire" i gelidi e silenziosi muri dell'abbazia in cui si consumano i delitti, richiedendo in particolare la riproduzione di antichi e imponenti arazzi medievali.

La Sfida: L'illusione tessile sotto l'occhio della telecamera

Se per i maestri del Rinascimento la sfida consiste nel restituire la perfezione della pennellata o la matericità dell'intonaco a fresco, la riproduzione di un arazzo richiede una "magia" visiva e strutturale completamente diversa. Per la Bottega, si trattava di abbandonare temporaneamente la mentalità del pittore per adottare quella del tessitore antico. L'obiettivo imposto dalla spietata risoluzione cinematografica era di far percepire fisicamente la trama del tessuto, l'usura dei fili, la pesantezza della stoffa e una gamma di colori smorzati, logorati da secoli di umidità e dal fumo acre delle torce.

L'Opera della Bottega: La materia che respira con la scena

Attraverso un superbo esercizio di stile e di immedesimazione storica, i maestri artigiani della Bottega hanno calibrato i supporti e i pigmenti per restituire l'esatta tridimensionalità dell'arte tessile medievale. Le opere realizzate hanno perso la piattezza della pittura per acquisire il corpo, la caduta e la ruvidità tipica dei grandi drappi tessuti a telaio del XIV secolo.

L'Esito: Architetti dell'atmosfera

Il risultato finale, ammirato da milioni di spettatori in tutto il mondo, ha confermato un'ulteriore, eccezionale competenza della Bottega Tifernate. Sul piccolo schermo, gli arazzi non risultavano mai come semplici elementi scenografici "appesi" per riempire uno spazio, ma respiravano letteralmente con la scena. Assorbendo la luce fioca delle candele e restituendo ombre profonde, le opere della Bottega hanno contribuito in modo determinante a ricreare, in maniera tangibile e materica, il senso di rigore, la suggestione e la solitudine claustrofobica che rendono leggendario Il Nome della Rosa.




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Data
  • 21 settembre 2018

Location
  • Lux Vide – Rai 1
Orari di apertura

Lun – Ven: 8:00 – 18:00
Sabato: 9:00 – 12:00
Domenica chiusi

Contatti

Via Claudio Treves, 14
06012 Città di Castello, Italy
+39 075 8511651

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