Nella giornata di San Silvestro la mostra “Raffaello Giovane ”, tenutasi alla Pinacoteca di Città di Castello, accoglie il critico d’arte Vittorio Sgarbi accompagnato dall’onorevole Riccardo Augusto Marchetti. Ad essere presente anche Stefano Lazzari della Bottega Tifernate.

Vittorio Sgarbi in visita alla mostra “Raffaello giovane e il suo sguardo” a Città di Castello

Un importante omaggio a Raffaello

Il famoso critico d’arte, accompagnato ed accolto dall’assessore alla cultura Michela Botteghi che ha portato i saluti del sindaco Luca Secondi, ammira entusiasta tutte le opere che sono state esposte a Città di Castello in onore dei 500 anni dalla morte di Raffaello. Dopo aver sottolineato la generosità dei musei italiani e stranieri nel prestare disegni importanti, come la Pala di San Nicola da Tolentino ed il gruppo di opere di San Bernardino, definisce quella di Città di Castello una mostra intelligente che è un peccato si sia già conclusa. Sgarbi ha inoltre definito questa iniziativa uno dei migliori omaggi alla conclusione del prolungamento delle celebrazioni del 500enario dalla morte di Raffaello.

L’assessore alla cultura Michela Botteghi con Vittorio Sgarbi e Riccardo Augusto Marchetti

Vittorio Sgarbi spera nel ritorno dello Sposalizio della Vergine

Il famoso critico d’arte, informatosi prima della visita alla mostra della provenienza dello Sposalizio della Vergine di Raffaello, oggi conservato a Brera, ammette di sperare in un ritorno dell’opera nella sua città d’origine. D’altronde – dice Sgarbi – Città di Castello è stato il luogo in cui si è formato e dove ha compiuto questo suo primo grande capolavoro. Continua dicendo che sarà opportuna una valutazione politica nei prossimi anni per riportare qui lo Sposalizio come restituzione di un’opera portata via da un generale di Napoleone. Al giorno d’oggi – dice l’esperto – se è possibile andare sulla luna lo spostamento di un’opera può avvenire in totale sicurezza. Conclude inoltre il suo discorso dicendo che non è possibile ritenere lo spostamento di un’opera una dissacrazione.

Vittorio Sgarbi di fronte alla Pala di San Nicola da Tolentino di Raffaello

Vittorio Sgarbi di fronte alla riproduzione dello Sposalizio della Vergine firmato dalla Bottega Tifernate

In mancanza dell’originale Sposalizio della Vergine, la Bottega Tifernate stà realizzando una riproduzione identica che una volta terminata verrà donata alla Pinacoteca. Si conclude proprio con l’ammirazione della riproduzione in fase di realizzazione la visita alla mostra di Sgarbi, che lo ha definito un lavoro “di fino” e di grande qualità. Ha inoltre commentato dicendo di ritenere la riproduzione della Bottega Tifernate la migliore di quelle esposte in mostra. Prima di ripartire, Sgarbi ha inoltre ricevuto dal maestro Stefano Lazzari una riproduzione in piccolo dello Sposalizio della Vergine.

Vittorio Sgarbi di fronte alla riproduzione della Bottega Tifernate